...è già qualche giorno che sogno ad occhi aperti il momento di andare a letto, di allungarmi sotto le coperte e dormire, beatamente dormire, e sognare, forse... (ma di sognare non è il momento, ultimamente sogno solo quando la luna è in fase calante, una marea di sogni sconclusionati e invadenti, immagini corpose e opprimenti quasi, che si accalcano come se temessero di non essere sognate, come a recuperare tutte le notti in cui la misteriosa porta dell'inconscio resta chiusa...)... ma poi, come si fa sera, e pian piano notte, il sonno, o meglio, l'idea del sonno se ne va, risucchiata via, chissà dove e chissà come...
...in un certo senso, penso sia il rumore del giorno che mi si accumula dentro, tutte le chiacchiere, la musica, le parole, i pensieri, i pensieri e le parole degli altri che accumulo e che non riesco poi a smaltire, che mi sommergono come un'onda fastidiosa quando sarebbe invece l'ora di rilassarsi... stasera, perfino il ronzio del computer mi infastidisce, un ulteriore rumore da smaltire...
...spengo la tv, e mi accorgo che ricomincio a respirare, come se avessi trattenuto il fiato tutto il giorno... è incredibile quanto rumore ci circondi, e quanto ci siamo ormai abituati a questo 'sottofondo' , la tv ci rimbambisce tutto il giorno con gente che parla parla parla incessantemente parla del nulla (ma quante parole si usano per non dire nulla), la gente intorno ha una necessità quasi spasmodica di cianciare a non finire, di chiedere, domandare, esternare, raccontare, spiegare, esaminare, dissezionare, dettagliare... e poi le radio, le macchine, gli aerei, gli elettrodomestici, i clacson, i campanelli, i cani... aiuto... !
...a pensarci bene, se ascolti bene, c'è sempre un qualche rumore di sottofondo che ti si accumula dentro...
... a volte mi dico che sono io quella strana, se migliaia di persone convivono in modo razionale con questo sottofondo perchè io non ci riesco? E allora ok, sono strana... a ben guardare ho sempre avuto bisogno di oasi di silenzio per fare i punti delle situazioni, per vedere le cose in maniera più chiara, per ricaricarmi...
... ci vorrebbe un metodo per chiudere le porte alla percezione dei rumori molesti. Una barriera al mondo, che possa penetrare le anime fino ad un dato punto, oltre no. Oltre è il territorio del silenzio, quello curativo, quello che serve per non perdersi...
...oppure un metodo per sbarazzarsi del surplus di tutto ciò che di molesto si è assorbito durante il giorno...
...onestamente, non so cosa sia più facile, io non ho scoperto nè l'uno nè l'altro, altrimenti a quest'ora sarei a letto a dormire, a sognare forse... chissà...