...quasi un anno di silenzio...
a volte la vita ti assorbe, ti prende nel suo vortice di impegni e piccole cose quotidiane e resta poco spazio, pure per pensare... 'ed è subito sera', come nella famosa poesia...
.senza nemmeno accorgersene, ti ritrovi alle dieci di sera e, con quel minimo di energia che rimane, pensi di poter fare ancora chissà cosa... e invece è una grazia del Cielo se riesci a trovare la strada del letto ancora cosciente!
...vabbè, ma è così... pure questo fa parte del gioco...
...riflettevo, in questi giorni, mentre facevo almeno 3 cose contemporaneamente, che quest'anno la mia stagione della madeleine di proustiana memoria è questa, questo principio di estate inaspettatamente caldo...
La stagione della madeleine la chiamo, perchè la luce, gli odori, quello che mi circonda, tutto mi riporta inconsapevolmente e con forza indietro nel tempo, senza nostalgia... ma con una sorta di curiosità a ritroso, un andare a rivedere com'ero, cosa facevo, le mie sensazioni di allora...
quest'anno, tra l'altro, la cosa mi ha colta in anticipo e alla sprovvista, di solito mi capita in quel periodo di passaggio tra l'estate e l'autunno, quando le ombre iniziano ad allungarsi quasi impercettibilmente, un periodo che mi assomiglia molto di più del sole sfrontato ed irriverente dell'estate... ma tant'è... le cose cambiano, le persone cambiano aspetto e sensibilità, e quindi quest'anno scivolo piacevolmente sull'onda dei ricordi lontani...
...mi sono spesso chiesta, in quest'anno di silenzio, come mai non avessi più parole da dire... me ne sono fatta una colpa, un peso Era un pensiero fastidioso nascosto lontano... non che io abbia da dire chissà che di così fondamentale per il genere umano, qui è spesso stato piuttosto un fermare nel tempo pensieri che altrimenti si sarebbero persi nel mare della quotidianità. Persi per sempre. Un po' un peccato perchè a volte certi pensieri fanno riflettere e possono modificare il corso delle cose, anche solo i punti di vista... però stasera i pensieri hanno ricominciato a fluire liberi e capricciosi, portati da un vento che non so mai quando arriverà e se sarà impetuoso o una semplice brezza, leggera come una carezza...
...è che la vita ti cambia, a volte ti modifica i contorni senza che tu nemmeno te ne accorga.
...mi sono spesso chiesta, in quest'anno di silenzio, come mai non avessi più parole da dire... me ne sono fatta una colpa, un peso Era un pensiero fastidioso nascosto lontano... non che io abbia da dire chissà che di così fondamentale per il genere umano, qui è spesso stato piuttosto un fermare nel tempo pensieri che altrimenti si sarebbero persi nel mare della quotidianità. Persi per sempre. Un po' un peccato perchè a volte certi pensieri fanno riflettere e possono modificare il corso delle cose, anche solo i punti di vista... però stasera i pensieri hanno ricominciato a fluire liberi e capricciosi, portati da un vento che non so mai quando arriverà e se sarà impetuoso o una semplice brezza, leggera come una carezza...
...è che la vita ti cambia, a volte ti modifica i contorni senza che tu nemmeno te ne accorga.