giovedì 28 marzo 2013

Gemme di Primavera

...sta arrivando la primavera, timidamente, quasi bussando alle porte dell'inverno...
...ed è tutto un germogliare... piccole gemme spuntano sui rami, occhietti colorati e corolle delicate ti osservano facendosi belli nei prati e mi accorgo che anch'io piano piano ricomincio a respirare, come se qualcosa di gelato si stesse sciogliendo...
...è il bello della primavera, si rinasce un po' tutti, basta farci caso...


domenica 10 febbraio 2013

Piccole ammaccature dell'anima e rimedi

...la casa è quieta, finalmente... tutti domono, finalmente...
..periodo intenso questo, pieno di gente, gente che è passata, che è arrivata, un cane in cerca di una casa, che alla fine ha trovato, una nuova cuccia, un giardino da esplorare, amicizie nuove, odori nuovi, territori da esplorare e da marcare, un mondo di affetto da dare e da ricevere...
...cose semplici... e poi tanta pasta, montagne di piatti lavati, qualche bicchiere di buon vino, tante parole, tanti dolori, grandi e piccoli...
...le persone si portano addosso molti dolori, grandi e piccoli e spesso non hanno nessuno a cui raccontarli, non condividerli, perchè i piccoli dolori dell'anima sono così personali che non si possono condividere, ma raccontarli aiuta, fa sentire meno sole le persone, le fa sentire più leggere...
...e chissà perchè qui spesso si viene a lasciare dolori, piccoli dispiaceri, ammaccature dell'anima...
...forse dovrei inventarmi un modo per segnarli, da qualche parte, per non dimenticarli, o per renderli meno pesanti...
...intanto penso, però, che solo questo fatto, il poter aiutare in qualche modo qualcuno, che sia una tazza di caffè nel momento più nero o anche solo una carezza al cane o al gatto... beh, penso che solo questo ti faccia pensare che in qualche modo la mia vita l'ho spesa bene...
...e intanto forse nevica stanotte...

venerdì 4 gennaio 2013

Piccoli dolori...

...piccoli dolori... un pensiero passato inosservato... un silenzio prolungato... una risposta attesa e non ricevuta... porte chiuse, invalicabili...
La vita è anche questo. Basta incapsulare questi piccoli dolori e spostarli in qualche modo all'esterno, alla periferia dell'anima, là dove si può guardarli senza che ci tocchino, senza che diventino un peso che ci tira verso il basso...

martedì 18 dicembre 2012

L'anima va conservata, non va venduta o barattata...

...quando mi dicono 'potresti essere realizzata professionalmente, se/invece di...' mi fanno pensare.
Mi viene sempre da rispondere che se avessimo il coraggio di smettere di legare le nostre soddisfazioni unicamente alla vita professionale, alla carriera, alla nostra posizione sociale, FORSE vivremmo meglio.
Il lavoro serve, è innegabile, e servono pure i soldi. Ma per vivere, non per dare un significato alla nostra vita.
Io posso dire che non sono soddisfatta professionalmente, ma non mi sento una fallita per non aver fatto carriera o per non aver seguito un determinato percorso. Non sento che la mia vita è priva di significato perchè non posso permettermi viaggi o vestiti costosi.
Ho una vita che mi sono scelta in base a ciò che soddisfaceva me e la mia anima.
Se avessi dovuto fare compromessi tra me e la mia anima pur di avere una carriera, sarei stata un'asina. Avrei tradito me e la mia anima. E fare compromessi con le proprie anime equivale a venderle. E a soffire atrocemente. In nome di cosa? Di ciò che il prossimo bela che sia meglio per me?
Non sono soddisfatta professionalmente, no, ma la mia anima è cresciuta in questi anni. Ha vissuto e sofferto e visto e conosciuto e imparato e ha volato quando era il tempo di farlo e si è rintanata sulle sue ceneri quando ho sbagliato e preso le mie batoste e ho guardato in faccia i miei fallimenti.
E mentre aspetto uno sbocco professionale decente che certamente arriverà quando sarà il momento giusto, e sono certa che arriverà, com'è certo chi ha fede e fiducia nelle cose, non sono ancora abbattuta dalla vita e imbruttita e incattivita com'è chi fa compromessi pesanti con le proprie anime, con le proprie scelte...

venerdì 16 novembre 2012

Emozioni d'Autunno

...sabato mattina che si srotola lento: una tazza di caffè, la legna che scoppietta nella stufa panciuta, i gatti che sonnecchiano sul divano, il freddo, fuori, che è arrivato, all'improvviso...
Quest'anno l'autunno è proprio come piace a me, lento, lungo, emozionante, con una profusione di colori...

...proprio qualche giorno fa, osservando le foglie delle viti, degli alberi, valutavo stupita quanti colori crea la Natura, quante sfumature di giallo, di rosso, di verde più o meno intense, impossibili da ricreare...
...il giardino si spoglia lentamente ed è ricoperto da veri e propri tappeti di foglie...mi verrebbe quasi quasi la voglia di raggrupparle in mucchi e buttarmici sopra...o dentro... ma poi penso che in realtà non sono più proprio proprio così atletica, cosa vado mai a pensarmi e a cercare...


...il freddo di oggi ha anche in qualche modo mitigato la malinconia che mi aveva presa qualche giorno fa, una sensazione quasi opprimente, come di qualcosa che sta per finire per sempre, un'epoca che si chiude, un periodo che non tornerà più...e credo sia uno degli effetti collaterali propri dell'autunno, complici la luce che cambia o il ritrovarsi in qualche posto da soli, immersi nel silenzio... credo che questa sia la stagione più intimista dell'intero anno, più ancora dell'inverno, dove comunque ci si organizza, anche inconsciamente, per ciò che verrà... l'autunno piace a pochi, credo proprio perchè in qualche modo ti porta a guardarti dentro, a tirare somme ...


...però il freddo stamattina ha spazzato via tutto.. per cui mi dedicherò a cose molto semplici e quotidiane, quelle che preferisco, come spargere semi per gli uccellini in giardino, a cogliere l'insalata prima che il gelo la rovini, a raccogliere insomma le giande per l'inverno e ad osservare le piccole meraviglie che ci vengono offerte....



martedì 13 novembre 2012

Sondaggio

..ah, ho aggiunto un sondaggio oggi...
 
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lunedì 12 novembre 2012

Tu sai che io so che tu sai

La Sibilla avrà mai sofferto di 'blocchi della profezia'? Ovvero lunghi periodi nei quali non riusciva a predirre niente, lunghi periodi nei quali non le riusciva di comunicare con il dio ?
 
...perchè io soffro di blocchi nell'anima ciclicamente, nei quali non riesco a sentire (o forse mi rifiuto di farlo) e, di conseguenza trascuro il mio blog.... tuttavia non sono ancora rimbambita, ritengo di possedere ancora una certa dose di controllo su tutte le mie facoltà fisiche e mentali e sono certa di disporre di un'ottima memoria, soprattutto per le cose che mi riguardano e che mi interessano... perciò ieri, quando ho cercato di accedere al blog e mi è comparsa questa scritta che diceva 'la password è stata modificata 32 giorni fa' ... beh, come si suol dire, sono caduta dal pero.
 
Un bel tonfo da pera matura non raccolta in tempo con conseguente atterraggio sulle terga.
Sarà stato un disguido?
Sarà stato un caso?
Avrò forse modificato la mia password senza rendermene conto, forse posseduta da Apollo, in un tentativo di vaticinare la fine del mondo?
 
Non lo so... e lo trovo inquietante questa cosa... misteri della tecnologia...