C'è una strada laterale al centro abitato, nella città vicina al piccolo centro dove vivo da qualche tempo, che si snoda ai piedi di una vecchia villa ormai diroccata.
E' una strada pedonale e già questo la rende insolita e tranquilla, ed è costeggiata da ippocastani, che in questa stagione si stanno lentamente tingendo di giallo e arancione.
Qualche tempo fa, in un pigro pomeriggio di domenica, mi ci sono avventurata, certa come sono che solo passeggiando per le vie si possono scoprire piccole meraviglie e particolari difficilmente notabili in altro modo.
C'è una strana atmosfera in questa via, che è come sospesa nel Tempo. Non c'è traffico e si incontrano poche persone, le case sono graziose e curate, come piccoli doni di altri tempi.
L'ultima casa della via, di color azzurro carta da zucchero, polveroso e sbiadito dagli anni, pare essere in vendita.
Non sono entrata, l'ho solo guardata dall'esterno. Ma mi ha rapito il cuore. Nei dieci minuti trascorsi a guardare il giardino, le finestre e l'ingresso ho vissuto una vita intera lì dentro.
Ho vissuto ogni spazio, ogni angolo, ogni mobile, ogni fiore, ogni piatto, ogni sedia, ogni sogno che avrei potuto portare lì dentro... La mia vita e i miei gatti che si adattavano perfettamente alla casa...
E...così è la vita. Ci sono posti in cui ti senti a casa, istintivamente, anche se sei solo di passaggio.
Posti che ti rapiscono l'anima e risuonano dentro di te e con te. E' alchimia o solo una connessione dell'anima.
E' un gioco di luce oppure l'aria che respiri.
E' una strada pedonale e già questo la rende insolita e tranquilla, ed è costeggiata da ippocastani, che in questa stagione si stanno lentamente tingendo di giallo e arancione.
Qualche tempo fa, in un pigro pomeriggio di domenica, mi ci sono avventurata, certa come sono che solo passeggiando per le vie si possono scoprire piccole meraviglie e particolari difficilmente notabili in altro modo.
C'è una strana atmosfera in questa via, che è come sospesa nel Tempo. Non c'è traffico e si incontrano poche persone, le case sono graziose e curate, come piccoli doni di altri tempi.
L'ultima casa della via, di color azzurro carta da zucchero, polveroso e sbiadito dagli anni, pare essere in vendita.
Non sono entrata, l'ho solo guardata dall'esterno. Ma mi ha rapito il cuore. Nei dieci minuti trascorsi a guardare il giardino, le finestre e l'ingresso ho vissuto una vita intera lì dentro.
Ho vissuto ogni spazio, ogni angolo, ogni mobile, ogni fiore, ogni piatto, ogni sedia, ogni sogno che avrei potuto portare lì dentro... La mia vita e i miei gatti che si adattavano perfettamente alla casa...
E...così è la vita. Ci sono posti in cui ti senti a casa, istintivamente, anche se sei solo di passaggio.
Posti che ti rapiscono l'anima e risuonano dentro di te e con te. E' alchimia o solo una connessione dell'anima.
E' un gioco di luce oppure l'aria che respiri.
Succede e basta.
Ovviamente, la casa non l'ho comprata. Ma ci passo spesso davanti. E ho sempre la sensazione, quel piccolo, struggente, malinconico rimpianto, che ci sia qualcuno che vive a casa mia...
Ovviamente, la casa non l'ho comprata. Ma ci passo spesso davanti. E ho sempre la sensazione, quel piccolo, struggente, malinconico rimpianto, che ci sia qualcuno che vive a casa mia...